Francesco Bagnaia aprirà un nuovo capitolo della sua carriera in MotoGP con Aprilia. La notizia è stata ufficializzata dal team di Noale: il pilota torinese entrerà nella squadra italiana a partire dal 2027, dopo la separazione dalla Ducati. L’accordo avrà una durata importante, quattro anni, e porterà Bagnaia a vestire i colori Aprilia fino alla fine del 2030.
Si tratta di un movimento di grande peso per il motociclismo italiano. Aprilia, già protagonista nel panorama della MotoGP, aggiunge al proprio progetto un pilota di riferimento e costruisce una coppia tutta italiana con Marco Bezzecchi, indicato da ANSA come attuale leader del mondiale.
L’annuncio rappresenta una scelta forte da entrambe le parti. Per Bagnaia significa voltare pagina dopo l’esperienza in Ducati e iniziare un percorso nuovo con una casa che punta a consolidarsi stabilmente ai vertici. Per Aprilia, invece, l’arrivo di un nome così importante è un segnale chiaro: il team vuole continuare a crescere e alzare ulteriormente il livello tecnico e sportivo del proprio progetto.
Il contratto fino al 2030 dà anche una prospettiva di lungo periodo. Non si tratta quindi di una soluzione breve o di passaggio, ma di una vera programmazione. Aprilia potrà lavorare con continuità attorno a due piloti italiani di primo piano, provando a costruire una squadra competitiva e riconoscibile anche dal punto di vista dell’identità.
Le parole dell’amministratore delegato Massimo Rivola confermano l’entusiasmo del team. Il dirigente ha sottolineato come l’arrivo di Bagnaia rappresenti una conferma del valore dello sport italiano e abbia espresso orgoglio per l’operazione conclusa da Aprilia.
Dal punto di vista sportivo, l’impatto può essere notevole. Una coppia formata da Bagnaia e Bezzecchi porterà inevitabilmente attenzione, aspettative e pressione. Entrambi avranno il compito di trasformare il potenziale tecnico in risultati concreti, mentre Aprilia dovrà mettere a disposizione una moto all’altezza delle ambizioni.
L’ufficialità arrivata il 25 giugno 2026 apre così una fase nuova per il mercato piloti e per gli equilibri futuri della MotoGP. Il trasferimento non riguarda soltanto un cambio di squadra, ma può diventare uno dei passaggi più significativi per il motociclismo italiano nei prossimi anni.
Per Bagnaia sarà una sfida tecnica, mentale e sportiva. Per Aprilia sarà l’occasione di dimostrare di poter attirare e valorizzare piloti di primissima fascia. La stagione 2027 è ancora lontana, ma l’annuncio ha già acceso l’interesse degli appassionati e consegnato alla MotoGP uno dei temi più importanti del futuro prossimo.


